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13/11/2009
Non tutti i venerdì 13 vengono per cuocere.
Infatti alcuni vengono anche per nuocere.
Ma forse non quello di oggi.
Come sapete, la VUN, Vostra Umile Narratrice, ultimamente si sta arrabattando aliquanto per trovare uno straccio di fo-qualcosa-facendomi-pagare-per-farlo, per dare l'impressione ai suoi che, sì, è demotivata dal pdv didattico, che, sì, pensa solo al proprio Consorte,
però pensa anche a un modo per racimolare qualche euro.
Fra l'altro, la VUN mercoledì è stata dalla spichiatra.
Probabilmente le verrà somministrata la cura Ludovico.
Per il momento si stanno limitando a impasticcarla.
Quindi, siccome fra un po' potrei non essere più io,
non vi spaventate.
Cioè, spaventatevi entro certi limiti.
Ecco, siccome poi è stato decretato che la sottoscritta, mancando di esperienza (e capirai che esperienza ci vorrà), non è idonea alla distribuzione di materiale pubblicitario, allora, quella che poteva essere la sua prima datora di laboro, non se l'è più sentita e le ha dato il benservito via sms.
E così, oggi, mentre la poveraccia stava aprendo il sito di annunzi (che c'ha un nome che pare che l'ideatore abbia digitato lettere a caso sulla tastiera, e probabilmente è così), ecco che squilla il telefunken.
Risponde Madreh, perché la VUN è telefonofobica.
Era una di un'agenzia ittica!
Colloquio martedì.
Inutile sperare che l'impasticcamento produca già effetti positivi..
[Fra l'altro, mi hanno detto una piazza in cui però non risultano esserci agenzie.
Magari è una trappola]
10/11/2009
Mi fanno fare tre ore e mezzo di treno in compagnia di gente potenzialmente male intenzionata, fino all'undici e mezzo di sera,
però
non mi permettono di mettere piede in terra torinese.
10/11/2009
Non capisco perché, nei fast food, uno non può sedersi a un tavolino, occupando mezzo metro quadrato, a magnarsi un panino preso altrove.
Cioè, ma andatevene affan...
03/11/2009
Le mie scarse capacità organizzative mi impediscono di affrontare la pulizia del mio porc...ehm di camera mia con criterio.
Madreh: "Allora viene F., sabato?"
Lu: "Sì"
Madreh: "Ok, allora lo facciamo dormire in camera tua..."
*Lu drizza le antenne*
Madreh: "...e tu dormi nell'altra stanza".
*Lu abbassa mestamente le antenne*
31/10/2009
Va bene, che Franz fosse sinistrorsa si sapeva (e chi non lo è?),
ma che addirittura fosse favorevole all'eutanathos per i blog apparentemente abbandonati, non lo avremmo detto mai.
Va bene, il mio blog non è più aggiornato con continuità da un po' di tempo.
Questo per vari motivi:
apatia mia di fondo (non per niente mi son decisa a farmi strizzare il cervello, fra una decina di giorni: chissà che questo non mi sia utile a riscuotermi un poco. Fra l'altro il cognome della doctor si può abbreviare in Gerva e io so che mi sentirò molto Rezzonico. Ué, Gerva!);
accadimenti miei loveschi privati che, essendo privati, rimangono privati (a meno che non vogliate che questo blog venga infarcito di glitter e pupazzetti vari, cosa che non vi consiglio), anche perché ho lasciato una vittima sul campo e la lettura delle mie vicissitudini potrebbe nuocergli ulteriormente (sempre che continui a leggere esto blog);
scarsità di vicissitudini riguardanti quella-roba-che-non-deve-essere-nominata e che è brutta brutta brutta (neh) e da cui un giorno dovrò pur uscire;
varie ed eventuali.
Non c'ho manco più la schola guida e non guido nemmeno tutti i giorni O__O.
E non c'è niente di peggio che impedire di guidare a un pivello solo perché ha fatto un incidentino.
Non sono affidabile?
Comunque sia, la mia vita sentimentale si svolge con la collaborazione (anche se non priva di intralci) di Frenitaglia,
e così ogni settimana vedo una città diversa.
No, in realtà no: per adesso le città sono due: Mailand e Zena.
Se potessi mi ci trasferirei (a Mailand).
E' il regno della phobia e sento che è la mia Patria.
Qualcuno puote adottarmi?
Non sporco e consumo pochissimo.
Inoltre sono silenziosa e della mia presenza non vi accorgerete nemmeno.
Quando, una decina di giorni fa, ho detto a mio patre, di sfuggita, "Consorte vorrebbe che andassi un paio di giorni a Turin", nel giro di dieci secondi mi sono ritrovata la coppia genitoriale in camera mia, in attesa famelica che io finissi la mia telefonata (che cercavo di protrarre all'infinito).
E così, per la prima volta in ventitré anni, mi hanno fatto er discorsetto.
No, niente api impollinatrici.
Solo un imperativo:
"Se ti vuole a casa sua, deve venire prima LUI a farsi conoscere!!" (detto con lo stesso tono di Peppone quando inneggia alla difesa della patria).
Minchia, dategli tempo.
Intanto domani sono a Zena.
E comunque forse è meglio che io non veda mai il film "Ti presento i miei".
O sbaglio?
E siccome sono misericordiosa, vi sottopongo una fotina molto artistica della coppia phobica che spero non vi sconvolga.
[Franz, non mi sopprimere!
Non recidere, forbice,
quel blog]
E comunque UP non è granché, tsk!
11/10/2009
Non credevo che avrei mai scritto niente del genere,
io che notoriamente sono la donna insensibile senza cuore.
ma io in questo momento sto soffrendo da cani.
E la cosa peggiore è il fatto di sentirsi soli e non compresi.
Soli e abbandonati.
Soli, con qualcuno che ti dice "Mi dispiace" o "Posso capire" ma non c'è lì lui a sentire direttamente.
E' una cosa che provi solo tu e gli altri sono lontani.
Nessuno ti aiuta.
07/10/2009
Incuriosita e, di primo acchito, spiazzata da certe espressioni utilizzate da Consorte, che inizialmente non capivo neppure [e sì che solitamente non ho difficoltà a capire ciò che mi viene detto, anche se con accento diverso dal mio], sono andata a Gugolare, per vedere se effettivamente certi modi di esprimersi fanno parte del bagaglio linguistico di certe aree italiche.
Allora ho trovato un meme o comunque uno di quegli elenchi intitolati "Sei pincopallino se..." (e giù una lista di cose che un vero pincopallino deve fare).
E allora, leggendo alcuni punti, mi son rassicurata:
- sei di Torino quando dici "Beh, io a questo punto farei che andare a pranzo" e loro ti guardano strano e si chiedono perché non puoi andare e basta senza "fare che andare";
- sei di Torino se a chi non è di Torino (o del Piemonte) chiedi un cicles e nessuno sa cosa sia;
- sei di Torino quando abusi del "più", preferibilmente a seguito del "solo" (es.: ne restano "solo più due").
Allora ho pensato: ebbene sì, Consorte è un torinese doc 
E poi dicono che i fiorentini non si capisce nulla d'i'cché dìano perché si mangian le parole...
04/10/2009
Naturalmente oggi è il compleanno di Consorte,
sicché gli faccio gli auguri anche qui (oltre che sul phorum, su fb, sul telefunken, su msn)..
^____^
03/10/2009
Come mi aveva consigliato il mio personal trainer ,
per non lasciare nulla di intentato nella lotta all'ansietà pre-esame,
stamattina, dopo un mese di pigrizia, nonostante i lividi sulle ginocchia XD,
son tornata a farmi una corsetta, per avvalermi dei benefici effetti del rilascio di endorfine, e mi sembrava anche di andare più veloce del solito :o
Appuntamento alle 14.15.
Veniamo stipati sulla panda e il Nano ci porta nella via dove ci aspetta l'Esimio Ingegnere, non prima di averci fatto fare un giro panoramico per farci ripassare i fondamentali: rotonde etc.
E soprattutto per CONFONDERCI LE IDEE, visto che in quella scholaguida ognuno la pensa in un determinato modo e ognuno ti dice una cosa diversa..
Non sono agitata, nel senso che non mi sento frappè dentro, e cerco di tener lontana l'inevitabile confusione mentale (quella che ti fa credere di averci un minestrone confuso di conoscenze in testa tutte incasinate).
Però la gente intorno a me ha l'impressione che io sia agitata e me lo fa notare.
O.o
Arrivano le prime voci sull'accoppiata Nano-Esimio Inge:
il Nano ti aiuta molto, anche se c'ha dei modi poco carini:
ti pigia lui i pedali (cosa che francamente a me dà noia, visto che se me li trovo già abbassati poi mi disoriento),
ti fa i segni "due" e "tre" con le dita che te li devi vedere con la coda dell'occhio, per le marce,
fa i circoli con l'indice in senso orario o antiorario durante i parcheggi e con la manina ti fa segno di stare a destra o a sinistra.
Poi smadonna che è un piacere -___-
e intanto cerca di distrarre l'Esimio Ing. con chiacchiere varie.
Ovviamente prima di me lascio andare alcuni altri candidati,
poi finalmente tocca a me.
La ragazza prima di me era bocciata perché non si era accorta di un rosso O__O
Salgo tranquilla,
l'E.I. mi esorta a regolare sedile e specchietti mentre lui si scrive delle cose.
Faccio per regolare lo specchietto di destra, che NOTORIAMENTE SERVE PER IL PARCHEGGIO, e il Nano mi tira una manata proibendomi di regolarlo: così l'ho dovuto lasciare com'era e, porca miseria, non ci vedevo un emerito ca**o.
"Con lo specchietto messo così, se mi fanno fare il parcheggio, son fregata" ho pensato.
Partiamo e l'E.I. mi dice "Faccia come se io non ci fossi",
e poi subito mi dice "Ora mettiamo la freeeeccia...poi guardiamo indieeeetro...e poi ci immettiaaaamo nella circolaziooone"..
Il tono con cui diceva le cose e impartiva gli ordini era il tono che si usa coi bambini piccoli o con gli scemi, quello che tende ad allungare le vocali e che sembra tutto buonino e gentile (non so se ho reso l'idea).
Il percorso era più o meno il medesimo per tutti, e la zona scelta era tranquilla: inoltre anche l'orario era favorevole.
Da subito la manina del Nano mi fa segno di stare incollata alle macchine in sosta, cosa che durante le guide mi avevano insegnato a non fare.
Faccio la prima svolta e mi ritrovo davanti una signora in bicicletta in mezzo alla corsia.
Il primo pensiero è di mettere la freccia, aspettare il momento opportuno e superarla.
Ma non sono sicura.
L'E.I. mi comincia a fare un discorsino sulle biciclette, dicendomi che sono la categoria più pericolooooosa perché sono imprevediiiiiiibili e bisogna tenersi a distaaaaaaanza di sicureeeeezza e intanto il Nano mi induce a esprimere assenso, e io mi adeguo -_-
Insomma, mi rassegno a non superare la bici dimmerda.
Arriviamo al semaforo che è giallo e il Nano inchioda al posto mio.
"Respiri, eh" mi dice l'Ingegnere.
"STO respirando" rispondo.
Miiiiiii, ma com'è possibile che la gente mi percepisca così rigida? Io ero calma!
Devo svoltare a destra, per fortuna, sicché nessun problema di precedenze.
Mi tocca praticamente svoltare senza gas, come facevo nelle prime guide,
(che umiliazione),
e via in seconda fino a un altro semaforo.
La terza l'avrò messa sì e no una volta per disgrazia, tipo
(mentre, nelle guide, mettevo anche la quarta).
Altra svolta a destra senza gas (fandomo!),
altro stradone percorso in seconda a venti all'ora (che palle),
altra svolta a destra senza gas in una stradina vicino a casa mia.
"Ecco, adesso dopo i cassonetti accosti a destra e faccia inversioooone".
Mi era parso di non aver capito bene la posizione, per cui domando "Qui?" e il Nano, con tono amichevolmente irritato mi dice "Certo, se ha detto a destra...dov'è la destra?"...-__-
E sicché accosto.
Poi ho la brillantissima idea di borbottare, fra me e me: "Mi sembra un po' stretta, 'sta strada, per farci inversione",
e lì rischio il suicidio .
Al che il Nano mi fa "Se l'ingegnere ha detto di fare l'inversione qui..."
e io cerco di spiegare che la mia osservazione era basata sul confronto con la larghezza di altre strade più grandi dove abitualmente andavo a fare inversione con gli istruttori.
Poi non è che ho detto "NO, MI RIFIUTO: L'INVERSIONE QUI NON GLIELA FO", checcavolo.
Miiiii, non si può dir nulla, proprio...
Faccio 'sta cacchio di inversione alla faccia della esigua larghezza della strada,
l'Ingegnere mi dice "Ha visto che non era troppo stretta?",
e poi mi ordina di fare un parcheggio dietro la prima macchina che vedo.
Una macchina messa NON di culo, tanto per gradire -__-
Doppia difficoltà:
macchina messa non di culo e specchietto destro praticamente inutile.
Non vedo una secchia e infatti becco il marciapiede.
L'Esimio Ingegnere mi concede di riprovarci.
Ma, porco cane, uscendo e facendo per rimettermi parallela alla macchina ferma, la prendo troppo stretta e allora vengo cazziata molto gentilmente:
mi vien fatto notare che sono troppo vicina e lì mi blocco.
"Se mi freghi la macchina, io poi ti frego a te" mi dice il Nano in tono cortesemente minaccioso,
e a quel punto mi son sentita osteggiata sia da lui che dall'E.I.:
mi stava prendendo male, perché a me certi toni stronzi mi feriscono un po',
e poi so che il Nano mi odia perché sono come sono,
e mi son sentita anche già spacciata,
ma poi sono riuscita a fare in modo che la stronzaggine di chi avevo accanto mi scorresse addosso senza scalfirmi e così mi sono distanziata a sufficienza dalla macchina e mi son rimessa in posizione per riprovare il parcheggio.
Stavolta ero un po' lontana dal marciapiede,
ma l'Ingegnere ha detto "Vabbè, un pochino meglio..." (ti sei sprecato, str*** ) e poi m'ha ordinato di uscire.
Ho fatto un altro paio di svolte, con smadonnamenti a mezza bocca del Nano, non so perché, e poi finalmente siamo tornati al punto di partenza.
Quando mi ha detto "Va beeeene...idonea", ho pensato "E ora andatevene affanculo, str***!!".
Mi ha fatto piacere riuscire a sbattermene abbastanza della stronzaggine del Nano e del suo disprezzo nei miei confronti.
Boia, deh, nella foto sono anche venuta peggio del solito O___o
Dovrò aspettare il 2019 per togliere quel brutto ceffo dalla tessera O__o
27/09/2009
Ho bisogno di cambiare templeit.
Ma nun mastico HTML da mesi.
Forse dovrei chiedere a Consorte, perché lui mastica HTML (almeno, sul curriculum millanta ciò).
Io, non so perché, da anni ormai ho associato il termine "consorte" alla coppia Ade&Persefone di Pollon.

E, in effetti, anche fra me e lui c'è una certa *ehm* differenza di massa.. XD
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