A marzo fisseremo per ritrovarci, dopo anni.
Mi fa piacere.
|
|
Poco fa ho riletto Darìus, dopo tanto tempo, su emmessenne. Ha fatto un sacco di cose, ha visto luoghi, e credo conservi ancora lo spirito dei bei tempi del Ginnasio.
A marzo fisseremo per ritrovarci, dopo anni. Mi fa piacere. Ancora una volta ho fatto la solita meschina e spiacevole figura della persona senza il dono della parola. Fin da subito ho sperimentato i frequenti attimi di straniamento in cui è come se io non fossi più io e mi vedo da fuori e mi domando "Ma io cosa ci faccio qui?". Che non è una cosa piacevole e scherzosa ma è angosciante. Mi sembrava di essere tornata alla scorsa metà di agosto, quando in casa dei parenti a MN non riuscivo a far funzionare le corde vocali. Io non so parlare. A un certo punto è stato giustamente osservato che non avevo proferito parola da quando ero arrivata e mi è stato detto "Luisa, dicci qualcosa", che è come quando ti dicono "Allora?" o "E tu che ci racconti?" e non riesci a dire niente. Almeno, io non riesco a dire niente. Faccio spallucce come a dire "Che volete che dica?" e non dico nulla. Mi sento stupida. E' come se mi allontanassi da me. E ovviamente se uno le cose non le esprime non può aspettarsi che gli vengano dati consigli specifici o buone parole specifiche. Io forse credo ancora che la capacità di leggere il pensiero sia una cosa di tutti. Ma non è di nessuno. Sicché anche le buone parole come "Coraggio" o "Non cambiare corso" quasi non mi arrivano nemmeno..le accolgo con espressione come a dire "E' una parola.....tu non puoi capire". Comunque è ufficiale che devo esser dimagrita (anche se non so in quale parte degli ultimi tre anni. Forse gli ultimi mesi), perché la prima cosa che m'ha detto la prof è "Sei dimagrita". Bene, prendiamo atto. E avrei anche dovuto conferirle il premio per la millesima persona che commenta la mia 'forma fisica' (ahahahaha forma fisica! ahahahaha). Domani pomeriggio io e Zack andiamo a prendere il tè a casa della vecchia e saggia ex prof di Philo. Chissà che con le sue sagge parole non mi dia la forza per andare avanti. Intanto ho disegnato la mappa per arrivare a casa sua. Spero che non ci perderemo.. |