Sarà che una croce rossa attira l'attenzione.
Insomma, come previsto, oggi ho sfoggiato la mise spudoratamente interista (e non velatamente interista, come faccio spesso), con questa bella croce che fa anche comodo tipo di notte così se cammini per strada non ti investono. Oppure, se sono giuventini, ti investono uguale e ti ripassano anche sopra in retromarcia.
C'avevo anche la dolcevita nera sotto che faceva molto Cruz. E pure molto cald.
Arrivo in negozio, con la Mutter, perché aspettavo con ansia l'arrivo del postino per aver finalmente le agognate perle. Il postino arriva, con la maglia tarocca di MUTU (puah!!) e senza alcun pacchetto per me. Meno male, perché me lo avrebbe contaminato con le sue manacce quaresimali.
Insomma, come avrete intuito, ovunque guardassi era un ridicolo tripudio di roba quaresimale. Bandiere, gente con capi viola, gente che ancora strombazzava, gente con la sciarpetta annodata alla borsa (io avrei consigliato un bel nodo scorsoio).
A cominciare dal giornale. Purtroppo da me si compra il quotidiano locale, e questa mattina son dovuta andare a comprarlo io, visto che volevo anche la Gazza. Sicché mi vedo dare 'sto fascicolo tutto impestato di viola e penso "MA CHE FA, MI Dà SOLO IL FASCICOLO DELLO SPORT??". Poi sfoglio, e mi accorgo che si trattava solo di una copertina quaresimale aggiunta dalla redazione, per festeggiare qualcosa (ma cosa??), con tanto di poster da attaccare nella vostra cameretta.
Il primo barista che ho visto stamani spirava una muta ostilità nei miei confronti. Almeno, mi ha dato questa impressione.
Mi attendeva la sfida più grande: varcare la soglia di un'university (luogo notoriamente affollato e impregnato di quaresimalità) con la mia croce roja. Questo perché la mia facultade consiste solo in una stanzetta da cinquanta posti e siamo in tre gatti, mentre invece oggi dovevo andare in altra facultade molto più popolata.
Ho già detto che la croce roja attira gli sguardi e flescia la gente. E i ragazzotti, passando, non si risparmiano i commenti.
"Hai visto? La maglia dell'Inter" sussurra (si fa per dire) un ragazzotto all'amico che sfoggiava una sciarpa quaresimale legata alla borsa.
Durante la popolatissima lezione, mi sento abbastanza osservata.
Poi dovete spiegarmi come mai i sosia dei giocatori tifano sempre la squadra sbagliata. C'ho il compagno Gollum che è uguale a Materazzi eppure tifa la scontatissima quaresimale.
Poi c'è uno che vedo solo a questa lezione di Giletti (nella facultade popolata) che è IDENTICO (sapete che vuol dire IDENTICO??) a IBRAHIMOVIC. Uguale sputato. Stesso naso, stesso accenno di baffetti. Stessa faccia. Non mi aspettavo certo un qualche riconoscimento o un 'ghimmi fàiv' da parte sua, ci mancherebbe, manco lo conosco. Però non mi aspettavo che arrivasse con una maglietta di colore sospetto, con una scritta strana. Ho poi scoperto che si trattava di una maglia di un gruppo, ma il colore sospetto rimane (quaresimale, se non l'aveste capito). Ma magari era solo un CASO, eh. SPERO. Ibra, non mi puoi tifare quaresimale!!!
La cosa migliore è stata quando sono andata al capolinea del mio busse, che quando son passata c'era un tizio che ha borbottato "Inter.....mmma(remma?)" e forse credeva di aver parlato non udibile, mentre io ho sentito benissimo e però son passata oltre.
Non capisco perché 'sta gente può fare i caroselli e le feste allo stadio per una merdina di quarto posto e io non posso andare in giro con la Maglia.
Anzi, se loro fanno tanto puzzo per un quarto posto, io dovrei andare in giro vestita con maglia, calzoncini, parastinchi, scarpette coi tacchetti e quant'altro.
Comunque, quando troverò un fiorentino che tifa Inter, nevicherà.

Tanto non vi accetto..










vendere qualche monile
fare il corso di lampwork


