Torno da poco da quel di Empoli.
Ho aspettato con trepidazione l'ora di cena, mi sono addirittura preparata, mi son sorbita dei maledetti spaghetti allo scoglio (che odio abbastanza), mi son sorbita Frizzi, e poi il Father ha detto "Che si fa, ci si va domani?".
"Nooo" ho detto io.
Allora ci siamo andati stasera.
In superstrada è buissimo, io non ci vedo perché non c'ho gli occhiali, il Father ci vede poco ma più di me.
S'esce a Empoli, s'arriva al solito semaforo che dà sullo stradone, poi si va al Castellani.
C'è l'Empoli Point e sembra chiuso.
Infatti E' chiuso, anche se c'è una luce accesa. Il babbo scampanella, mentre io leggo i cartelli attaccati alla porta a vetri.
Forse quello non è il posto giusto. Lì rinnovano solo gli abbonamenti. Per i biglietti bisogna andare da un'altra parte. Campo sussidiario, dice.
In giro non c'è un cane, quindi noi non si sa dove andare.
Anzi, un cane a dire il vero c'è. Ed è accompagnato da un signore e dalla su' donna. Sicché il babbo chiede indicazioni.
"Dugento metri più avanti, sulla destra".
Si va, c'è questo pertugio nel muro. S'entra, c'è il classico prefabbricato da campo sportivo.
L'omino si ricorda della telefonata del babbo.
Io do i documenti, e l'omino mi dice di scegliere i posti. Alla fine mi suggerisce "Io prenderei questi due". E prendiamo 'sti due, che ti devo dire? Io mi fido. Se poi non si vede un kaiser so chi andare a cercare.
Sono in tribuna.
Laterale.
Scoperta.
La maratona non è in vendita perché c'è gli abbonati che devon rinnovare.
Mentre aspetto mi guardo intorno. Però seguo anche attentamente le mosse dell'omino. C'è un bambino che parla di rutti all'aroma di involtini primavera. Interessante -_-..
Chi mi vede dall'esterno probabilmente avrà l'immagine di questa tizia non alta ma nemmeno bassa, con le gambe lunghe (tipo Grampasso), una maglia da romanista (è rossa con disegni gialli e arancio, ahimè), i capelli vagamente pitoniani e lo sguardo allucinato, che fissa i suoi biglietti, i suoi TESSSORI, mentre vengono stampati e li ghermisce appena glieli porgono.
Ce ne andiamo, dopo aver pagato, ovviamente, e ripongo al sicuro i miei TESSSORI.
Tesssori che mi daranno il diritto di vedere undici bambocci crociati che probabilmente saranno ancora lontani dalla miglior condizione.
Ma pur di vederli, li vedo anche rammolliti.
Dovete capire, è la mia unica possibilità: di vedere un Fiorentina-Inter non c'è verso (col cacchio che mi mischio alla tifoseria viola), un Siena-Inter non si può più fare, un Livorno-Inter manco se mi regalano i biglietti... Rimane solo la sana Empoli.
Tornando a casa passo da Fibbiana, poi all'altezza di non-mi-ricordo-quale-frazione un rapace notturno plana sul furgoncino (era chiaro, magari un barbaGianni), poi rientro a casa, accendo il pc e...
Qual maraviglia! Una tizia su deviantArt mi manda una nota chiedendomi il permesso di usare alcune mie fanart indegne per un fan-video che vuol fare su Severus. Una sorta di video commemorativo che poi andrà su IUTùB. Ovviamente ho accettato.
<- i miei tessssori... (chissà contenta la Mutter di ritrovarsi di nuovo in mezzo a tifosi vocianti -_-)