a parte Jackson che è defunto,
comunque MARCO TULLIO CICERONE alla Maturità,
per me che mi son dovuta sparare quello stronzone di TACITO,
è una cosa che grida vendetta al cospetto di Dio.
Fra due anni daranno direttamente Cesare.
Eccazzo.
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No, scusate, eh,
a parte Jackson che è defunto, comunque MARCO TULLIO CICERONE alla Maturità, per me che mi son dovuta sparare quello stronzone di TACITO, è una cosa che grida vendetta al cospetto di Dio. Fra due anni daranno direttamente Cesare. Eccazzo. Sister: "Che l'hai visto Ulisse, ieri sera? Il programma col figliolo di Piero Angela....poco raccomandato, eh?, anche lui.." Poi finalmente mi sono alzata e me ne sono andata. [*] termine mutuato da SirBabylon: non me ne voglia.
Grandma: "Allora, che ti van bene le lenzòla di flanella?" lalu: "Sì, sì" G: "E l'accostan di più, vero?" l: "Eh??" (con la faccia a punto interrogativo) (intanto la Mutter scoppia a ridere, avuta l'ennesima prova della mia ignoranza in ambito dialettale) G: "Accostano di più....stanno più ferme!" l: "Aaah" G: "Ohiohi bambina, si vede che un tu sse' di Firenze..."
Il bello (se così si può definire) della domenica a pranZo è che ci sono spunti reciproci per prese di giro varie, per lo più di carattere dialettico (nel senso 'del dialetto'). Oggi è arrivato il babbo e, a presa di giro come fa spesso, ha detto "Ora taglio il cotechino con la curtella" e la Mutter s'è alterata dicendo che qui si dice coltella e non curtella e che curtella "si dirà dalle tu' parti lassù". Poi dopo la Mutter ha nominato 'i testi' dicendo che il babbo non capiva che voleva dire 'i coperchi'.. perché qui evidentemente i testi sono i coperchi delle pentole. Poi, a me che osservavo che si dovrebbe parlare itaGliano, è stato fatto il solito rimprovero sulla mia ignoranza in materia di lingua fiorentina. O gente, io i'ffiorentino unn'o so. |