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Home » cinematografòTag correlati: varie ed eventuali, vintage, curtura, uni , the-pensieve, lost, abolirei, musica, calcium, disperescion, quesito con la susi, vita da φorum, de-inutilitate, disegni di picciolo affare, trekkismi
31/10/2009
Va bene, che Franz fosse sinistrorsa si sapeva (e chi non lo è?),
ma che addirittura fosse favorevole all'eutanathos per i blog apparentemente abbandonati, non lo avremmo detto mai.
Va bene, il mio blog non è più aggiornato con continuità da un po' di tempo.
Questo per vari motivi:
apatia mia di fondo (non per niente mi son decisa a farmi strizzare il cervello, fra una decina di giorni: chissà che questo non mi sia utile a riscuotermi un poco. Fra l'altro il cognome della doctor si può abbreviare in Gerva e io so che mi sentirò molto Rezzonico. Ué, Gerva!);
accadimenti miei loveschi privati che, essendo privati, rimangono privati (a meno che non vogliate che questo blog venga infarcito di glitter e pupazzetti vari, cosa che non vi consiglio), anche perché ho lasciato una vittima sul campo e la lettura delle mie vicissitudini potrebbe nuocergli ulteriormente (sempre che continui a leggere esto blog);
scarsità di vicissitudini riguardanti quella-roba-che-non-deve-essere-nominata e che è brutta brutta brutta (neh) e da cui un giorno dovrò pur uscire;
varie ed eventuali.
Non c'ho manco più la schola guida e non guido nemmeno tutti i giorni O__O.
E non c'è niente di peggio che impedire di guidare a un pivello solo perché ha fatto un incidentino.
Non sono affidabile?
Comunque sia, la mia vita sentimentale si svolge con la collaborazione (anche se non priva di intralci) di Frenitaglia,
e così ogni settimana vedo una città diversa.
No, in realtà no: per adesso le città sono due: Mailand e Zena.
Se potessi mi ci trasferirei (a Mailand).
E' il regno della phobia e sento che è la mia Patria.
Qualcuno puote adottarmi?
Non sporco e consumo pochissimo.
Inoltre sono silenziosa e della mia presenza non vi accorgerete nemmeno.
Quando, una decina di giorni fa, ho detto a mio patre, di sfuggita, "Consorte vorrebbe che andassi un paio di giorni a Turin", nel giro di dieci secondi mi sono ritrovata la coppia genitoriale in camera mia, in attesa famelica che io finissi la mia telefonata (che cercavo di protrarre all'infinito).
E così, per la prima volta in ventitré anni, mi hanno fatto er discorsetto.
No, niente api impollinatrici.
Solo un imperativo:
"Se ti vuole a casa sua, deve venire prima LUI a farsi conoscere!!" (detto con lo stesso tono di Peppone quando inneggia alla difesa della patria).
Minchia, dategli tempo.
Intanto domani sono a Zena.
E comunque forse è meglio che io non veda mai il film "Ti presento i miei".
O sbaglio?
E siccome sono misericordiosa, vi sottopongo una fotina molto artistica della coppia phobica che spero non vi sconvolga.
[Franz, non mi sopprimere!
Non recidere, forbice,
quel blog]
E comunque UP non è granché, tsk!
03/09/2009
Giuro davanti a Dio, e Dio m'è testimonio, che i nordisti blablabla. Supererò questo momento, e blablabla la fame: né io né la mia famiglia. Dovessi mentire, truffare, rubare, uccidere, blablabla!
Così farneticava Miss Scarlett (perché così si chiama, mica Rossella) grossomodo a metà film,
una volta tornata a casa e constatato che mezza gente era morta.
Poi il dvd finisce e un'animazione rudimentale mi fa intendere che il dvd va estratto, preso e rigirato, se voglio sapere come va a finire la storiaccia di Miss Scarlett e Clarc Ghebol.
Apro il vano ed estraggo il dvd.
Lo rigiro.
Noto un film polimerico che ricopre quello che dovrebbe essere il lato B ma sono fiduciosa.
Infilo il dvd,
ma il pc non lo vede.
Provo a infilarlo nel lettore attaccato alla tv ma non lo vede nemmeno lui.
Insomma, quei vispi della bibbbliotega hanno appiccicato l'etichetta antifurto sul lato b del mio disco,
per cui non saprò mai che fine fa Clarc Ghebol, che fine fa Scarlett, che fine fa la moglie di Ashley, che fine fa Ashley e soprattutto che fine fa la servetta idiota.
Sopravviverò.
02/09/2009
Sala Dicasamia:
ore 17,15:

Sono sospesi tessere e biglietti omaggio.
02/09/2009
No, cioè, uno si gusta un succoso film preso in bibbbliotega (perché Franz insegna che è bene sfruttarle, le bibbblioteghe),
e scopre che l'obiettivo primario dei due protagonisti infingardi
è
affondare laluisa.
Oddio, nelle condizioni in cui si trovano attualmente, sarà un po' difficile che Anfri Bogart e Katharine Hepburn possano nuocermi.

29/08/2009
No, cioè, io mica credevo che finisse così:
lui che non pubblica l'articolo, lei che non si altera nemmeno scoprendo che lui è giornalista,
lui che se ne torna a casuccia sua come se niente fosse, lei che manco gli corre dietro...

[la sottoscritta, dalla parrucchiera]
29/08/2009
Scusate, ma... due ore di film per uno slittino??
No, cioè, è come se io in punto di morte dicessi "Graziella" e tutti che vanno negli archivi o a interrogare gente che mi conosceva chiedendo chi mai potesse essere 'sta Graziella e poi si scopre che era la mia bici preferita.
Naturalmente scherzavo, eh. Non vorrei che gli espaerti mi dicessero "Minchia, non hai capito un cazzonulla del Film!!".
26/08/2009
Cioe,
ma
se io mi compro
tipo,
chessò,
il cartonato
a
grandezza
naturale
di Umperio
Bogarto...
dite che
Madreh
mi piglierà
per grulla
oppure
no?
[secondo me lo sbranerebbero i gatti, e, dopo due giorni, tornando a casa, troverei pezzi di Bogart sparsi per casa]
23/08/2009
Misi le pantofole e uscii dalla stanza.
Una vampata di calore mi investì, come se fossi entrata dentro un forno acceso.
In casa non c'era anima viva. Solo qualche gatto accuratamente spalmato a terra, a raccattare quel poco di fresco che solo le bestie possono sentire.
Ed io ero una bestia.
Ma non avevo ancora appreso questo trucco del mestiere.
Le braccia parevano non appartenermi. Le sentivo come se si fosse trattato di un paio di lunghi e spessi guanti in cui non avevo infilato niente.
Guardai la bottiglia vuota sul tavolo.
Quel whisky doveva essere drogato.
Mi guardai allo specchio e vidi un paio di occhi neri e stranamente vuoti. Avevo bisogno di riprendermi.
Guardai nella dispensa ma non c'era niente che potesse fare al caso mio.
Neanche una tazza di caffè nero.
Mi costrinsi a trangugiare un po' di quella torta che gentilmente mi era stata lasciata, convinta che la sensazione di freddo nel palato mi avrebbe fatto tornare in me.
Ne presi una forchettata.
Era dolce da fare schifo.
No, scusate, è che certe letture mi danno alla testa..

18/08/2009
La prossima volta che decidete di fermarvi in un motel, accertatevi della salute mentale del padrone.
E fuggite, se lo sentite parlare con sua madre.
15/08/2009
La prossima volta che vi viene in mente di comprarvi una coppia di inseparabili,
pensateci due volte.

14/08/2009
No, visto che ormai stamo a fa' la rassegna Iccicòcc',
allora ho guardato quello che ho trovato (perché io i filmi mica li scarico).
13/08/2009
Visto che hanno cercato di iniziarmi ai film dello zio Alfred regalandomi il dvd di Vertigo, allora mi son permessa di guardarmi anche questo:

04/08/2009
...comunque io a Pisa mi son divertita.
Mitica l'avvincente gara di risciò che nulla aveva da invidiare alla corsa delle bighe in Ben Hur..

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